Luoghi, attività e idee per vivere la Valsesia.
La sua limitata dimensione, rispetto alle altre più estese vallate valsesiane ha suggerito ai valsesiani di ribattezzarla “Val Pitta” ossia Val Piccola.
Alla valle non mancano però tutte quelle caratteristiche che rendono spazioso, spettacolare e godibile in ogni stagione il panorama valsesiano; si può infatti dire che la Val Sermenza riproduca in un contesto più ristretto le bellezze riscontrabili nel resto della Valsesia.
Più piccolo è anche l'orizzonte che si apre agli occhi del visitatore, che è dunque invitato a scoprirne i tesori, quasi gelosamente nascosti al mondo esterno, passo dopo passo, curva dopo curva.
La Val Sermenza riproduce in un contesto più ristretto le bellezze riscontrabili nel resto della Valsesia
Chi giunge in questa valle non può non notare la bellezza della natura e rimanere incantato dalle case dei villaggi, costruite ancora in pietra: alcuni si arrampicano per dritti crinali, come il paese di Rossa, il cui centro storico è un eloquente richiamo ad un’architettura di sommo rilievo.
Poco oltre, dopo il ponte sul Cavajone, ecco il centro antichissimo di Boccioleto, dominato da un ardito monolite detto "Torre delle Giavine”, una vera torre in pietra che, dopo aver respinto per tanti anni il tentativo di conquista di pur ottimi alpinisti è oggetto di forte interesse turistico.
Dalla sponda destra di Rimasco si apre la Val d’Egua, che procede verso il fondo della valle dove si apre il verde e luminoso bacino di Carcoforo, che suggella questa ridente valletta valsesiana.
Al centro di una vasta conca circondata da abeti e larici, l’atmosfera è varia e dolcissima e il piccolo centro abitato presenta caratteristiche tipicamente valsesiane; da qui si aprono le vie per escursioni di grande interesse alpino.
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