Colline Novaresi
Prato Sesia

Panorami dalla collina di Sopramonte

Credits © Davide Morello - Archivio ATL Terre dell
Credits © Davide Morello - Archivio ATL Terre dell

Il territorio su cui sorge Prato Sesia era occupato in epoche preistoriche da un mare caldo di tipo subtropicale. È testimonianza di questa presenza la numerosa fauna fossile ritrovata in regione Vaglio, all’interno del Parco Naturale del Monte Fenera, databile a 3,5 milioni di anni fa, e certamente tra le più interessanti dell’area pedemontana.

 

Secondo alcuni storici, a Prato Sesia, intorno al 1270 nacque quella singolare figura di eretico, mezzo predicatore e mezzo brigante, che fu Fra Dolcino.

Tra gli edifici storici di Prato Sesia, la Chiesa Parrocchiale di S. Bernardo è molto antica, se ne hanno notizie già dal XIV secolo. Ha tre navate la cappella di destra, chiamata "cappella del rosario" è la più affrescata: riporta scene della vita di Gesù dipinte da un pittore romagnanese: Tarquinio Grassi, nel 1713. È stata restaurata da Bramante, con la collaborazione di altri pittori. La cappella di sinistra, chiamata "cappella di Santa Marta" è arricchita da bassorilievi decorati raffiguranti le quattro virtù cardinali: Prudenza, Giustizia, Fortezza e Temperanza, realizzate verso la fine del Settecento, si cui non si conosce l'autore.

L'organo del paese è uno dei più belli della zona ed è costituito di ben 1468 canne ed è in grado di simulare i timbri dei flauti e degli strumenti ad arco.


La Chiesetta della natività di Maria Vergine detta anche più semplicemente "chiesetta del castello" è la più amata dai pratesi, sicuramente per la sua suggestiva posizione sull'alto della collina, circondata dalle rovine del vecchio castello il cui nucleo originario risalirebbe almeno al XII secolo.

È dedicata alla natività di Maria e vi è conservata una statuetta lignea della Madonna, che si dice provenga dalle rovine dell'incendio del Castello.


Nelle vicinanze della chiesetta del castello sorge la torre medioevale di vedetta del castello di Sopramonte alta circa 29 metri e ancora ben conservata ma non visitabile, simbolo del paese.

Dietro la chiesetta ci sono resti di un castello: "i casaci". La leggenda vuole che una galleria lo colleghi al Castello di San Lorenzo, sulla collina di Gattinara. L'imbocco di questa galleria si trova sotto "i casaci", nella parte esposta verso nord.


Da questa posizione, il panorama si sottostante e le montagne all'orizzonte, con il Rosa protagonista, merita una sosta. 

Sotto ai nostri occhi anche l'area del Supervulcano del Sesia, dove gli occhi più attenti possono scorgere alcuni affioramenti di roccia del nucleo terreste. 

Per godere appieno della vista dalla collina di Sopramonte, è stata qui posizionata la Panchina Gigante n. 127, raggiungibile a piedi dal centro del paese. 

Scopri le esperienze outdoor e culturali di Prato Sesia



      
Romagnano Sesia
Tra vigne e capolavori antonelliani

Un itinerario tra le Colline Novaresi

1:45h

vai all'esperienza
Valduggia
Le Vie del Vino

In bici sulle colline del vino

24 h 10 min

vai all'esperienza
Prato Sesia
Salita al castello di Sopramonte

15min

vai all'esperienza
Prato Sesia
Il Castello di Sopramonte

Un luogo suggestivo da cui godere un vasto panorama sulla bassa valle del Sesia

1h

vai all'esperienza
Valduggia
Le Vie del Vino - Tappa 1

In MTB da Castagnola a Gattinara

8 ore

vai all'esperienza
Logo Unione Europea Logo Repubblica Italiana Logo Regione Piemonte Logo PSR Logo Leader Logo Piemonte Outdoor

Fondo europeo agricolo di sviluppo rurale.
L'Europa investe nelle zone rurali.
PSR 2014 - 2020, Misura 19 - op. 7.5.2 tipologia 2
Infrastrutture turistico-ricreative ed informazione nell’ambito del CCLD LEADER - Informazione

Logo Terre del Sesia