Luoghi, attività e idee per vivere la Valsesia.
Alla fine della vallata del Sesia
Serravalle, come significa il suo nome, chiude la vallata del Sesia e della confinante Valsessera, con la sua distensione in un’ampia conca al livello del fiume, inglobando anche le località di Bornate, Piane e Vintebbio, un tempo comuni indipendenti.
Il suo nucleo originario è antichissimo se Naula, la località dove sorge la splendida Pieve, considerata la più antica testimonianza di un tempio su territorio valsesiano, è menzionata insediamento romano fin dal 1999; il “borgofranco” serravallese si fonda poi nel 1255 e si lega a molti capitoli rilevanti della storia locale.
Dal paese si partono le direttrici per molte belle escursioni panoramiche, come quella che porta a Pietra Groana, anche sito di arrampicata perfetto per la stagione invernale.
Il paese ha le sue propaggini estreme con Vintebbio, distesa sulla riva del Sesia e dominato da un grande Castello dell‘ottavo secolo due chiese sul fondo del paese, la parrocchiale di San Giuseppe del seicento e la votiva Madonna del Rosario. Dal paese si partono le direttrici per molte belle escursioni panoramiche, come quella che porta a Pietra Groana, anche sito di arrampicata perfetto per la stagione invernale.
Serravalle ha come estrema propaggine territoriale a nord la frazione di Bornate, altro luogo dalle origini remotissime, in posizione di confine e quindi ricca di citazioni storiche come teatro di eventi sociali e politici.
Un agglomerato urbano che conserva tratti di civiltà agricola e che rende il paese interessante e caratteristico; la bella chiesa parrocchiale è del
Seicento ed è dedicata alla Vergine Assunta.


