Luoghi, attività e idee per vivere la Valsesia.
È qui che hanno inizio le dolci Colline Novaresi, dal microclima peculiare influenzato dai picchi a nord e dal un terreno morenico, originato quel Monte Rosa che domina tutto il territorio.
Ne consegue che la vite qui "allevata" conferisca al vino un gusto non riproducibile altrove, di cui le diverse DOC e DOCG ne sono testimonianza. Ma ad animare questa parte d'Alto Piemonte non è solo la produzione vitivinicola, ma un novero di borghi ricchi di storia e arte strettamente legati al mondo agricolo e alla devozione popolare, che trova il suo culmine nel Venerdì Santo di Romagnano Sesia. Ambasciatore di questa cultura il Museo Etnografico della Bassa Valsesia.
Arrivando dalla pianura è curioso notare come, inseguendo il Monte Rosa, il paesaggio salga dolcemente regalando nuovi paesaggi agli occhi dell'osservatore.
Se il Sesia delimita a ovest il territorio collinare, a nord è il Monte Fenera a segnare il confine naturale delle Colline Novaresi. Qui, alle sue pendici, si trova l'imponente Santuario di Boca, uno tra i tesori Antonelliani che si possono scoprire proprio su queste colline.
Più che in auto, è a piedi e in bicicletta che si apprezzano le Colline del Vino con i loro centri storici, i filari e i casotti delle vigne e, fra questi, sparute cappellette votive: i panorami sono assicurati.
E, cammina cammina, ci si può elevare sulle prime alture, verso il Fenera, dove ad attenderci ci sono altri luoghi dal fascino quasi ancestrale.
Credits © Federico Barra




Tra storia, Sacre Rappresentazioni e tracce antonelliane






