Scoprendo i tesori del Parco Naturale del Monte Fenera


I reperti paleontologici ed archeologici venuti in luce sul Monte Fenera testimoniano la presenza di insediamenti umani in questa importante stazione preistorica sin dal Paleolitico.
Nella piazza centrale si trova la Parrocchiale di Santa Maria Assunta e, seguendo la scalinata che sale dietro l'abside, si giunge all'Oratorio di San Graziano, preceduto dalle stazioni della Via Crucis risalente al XVIII secolo.
Anche la Chiesa di Santa Maria in Bovagliano, di origine romanica, è di particolare interesse per il ciclo di affreschi del XV secolo della bottega del Cagnola.
"Tempio delle fate, grotta delle sirene, luogo prediletto dalle sibille"
Tradizionale è il Carnevale di Grignasco, la cui storia nasce del 1895 quando comparve la maschera del "Giuan Bacèja".
Giuan Bacèja e la moglie Mariana Curbèla sono i due personaggi del carnevale del paese e nascono dallo spirito ironico di un ciabattino-poeta di nome Pinet Turlo, persona nota nel paese e in tutta la Vaalsesia, per gli scritti di poesie in dialetto. Ancora oggi sulla porta dove un tempo c'era il suo laboratorio è appesa una «veggia lum» (vecchia lampada a stoppino), in ricordo di una delle sue poesie più amate.
La coppia carnevalesca impersona due contadini tipici della Bassa Valsesia che indossano i vestiti buoni della festa e si esprimono esclusivamente in dialetto grignaschese. Il Giuan ha come simbolo la «bacèja»: tipico piatto di legno usato per mondare il riso; mentre la consorte Mariana e' caratterizzata dalla «curbèla»: cesto di vimini intrecciato dalla forma inconfondibile, usata da tutte le donne come contenitore per la spesa e per la raccolta dei prodotti agricoli.
Oltre all'aspetto culturale, anche quello naturalistico è di grande valore: addentrandosi nel Parco Naturale del Monte Fenera, direttamente da Grignasco oppure dalla Frazione di Ara, si può giungere alla Casa delle Grotte di Ara: un giardino all'interno del quale si trovano un arco di roccia, antica testimonianza della presenza di una grotta chiusa, e formazione rocciose di antichissimo interesse. Lo scorrere del Rio Magiaiga attraverso questo piccolo ambiente carsico, è stato nel tempo meta di culti delle acque e "luogo prediletto dalle sibille". I ritrovamenti archeologici nell'area confermano le ipotesi di presenza umana e di fauna dell'era preistorica.
Scopri le esperienze outdoor e culturali di Grignasco
Il Monte Fenera attraverso il suo tempio delle Sibille
2h 45min
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