

Dal massiccio del Monte Rosa il Sesia scorre a disegnare quella che i suoi abitanti chiamano la "Val Grande", per distinguerla dalla "Val Piccola", la Val Sermenza: un solco profondo che compie ampie anse e strette curve, dipanandosi fra conche e bastioni di roccia. Il suo carattere è selvaggio e a tratti aspro. Ѐ qui, tra falesie e in verdeggianti valloni, che sono racchiuse alcune tra le località più rinomate della Valsesia, opera dell'ingegno dei suoi abitanti, tecnica e maestria che sfociano in arte, quell'arte che caratterizza tutta la Valle, partendo dal Sacro Monte di Varallo e fino alle architetture Walser di Alagna. E la Storia ha camminato sempre qui, all'ombra di queste pareti, ricordiamo in particolare la Parete Calva, attorno cui si sviluppa la vicenda di Fra Dolcino, cara alla memoria dei valsesiani.
Ѐ qui, tra falesie e in verdeggianti valloni, che sono racchiuse alcune tra le località più rinomate della Valsesia, opera dell'ingegno dei suoi abitanti, tecnica e maestria che sfociano in arte.
La Valle del Sesia è il luogo dove sperimentare la montagna a tutto tondo. Una trama di sentieri si districa dai boschi di castagno e faggio alle praterie alpine, fino a toccare i ghiacciai del Monte Rosa per scoprire, insieme alla bellezza naturale, anche quella antropica: numerosi i Sentieri dell'Arte. La MTB è il mezzo con cui percorrere la Ciclopedonale della Valsesia, che collega i paesi dell'alta Valle in un percorso sterrato nei verdi boschi, per pedalare accompagnati dal fragore del fiume. In bici anche all'Alpe di Mera, che d'inverno si trasforma in stazione sciistica divertente per tutta la famiglia e che accompagna il Monterosa Ski, con i suoi impianti fino a 3200 m di quota. Gli sport fluviali trascinano qui amanti e neofiti, che praticano nel Sesia kayak, canyoning e rafting oltre alla pesca sportiva, nella culla della pesca a mosca e ultimo baluardo del temolo pinna blu.






