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DOC e DOCG che portano alto l'onore dell'Alto Piemonte e della Valsesia
I vini rossi da invecchiamento della Valsesia, basati sull'utilizzo dell'uva di qualità Nebbiolo, si sono guadagnati una reputazione nazionale e internazionale, con un'offerta completata da vini rosati, bianchi e novelli.
1 DOCG 4 DOC in un unico territorio.
I pendii delle colline della bassa Valsesia sono il territorio di produzione di quattro vini DOC (Boca, Bramaterra, Colline Novaresi e Colline della Sesia) e soprattutto del Gattinara, un DOCG rosso di fama internazionale.
Il Nebbiolo è il vitigno a bacca rossa caratteristico anche di quest'area del Piemonte, che produce uve di altissima qualità soprattutto per la completezza e l'equilibrio di tutte le caratteristiche, e un vino molto adatto all'invecchiamento.
Noto fin dal milleduecento, il suo nome pare derivare da "nebbia", ma non è chiaro se per definire l'aspetto dell'acino o per la maturazione molto tardiva delle uve, che porta spesso a vendemmiare nel periodo delle nebbie autunnali. Qui questo vitigno viene chiamato anche Spanna, e caratterizza tutta la produzione di vini rossi.
Il DOCG Gattinara è senza dubbio il vino più famoso del territorio, prodotto in purezza, cioè solo con uva Nebbiolo (Spanna) salvo concedere eventualmente un 10% totale tra uva Vespolina e Uva Rara. Il Gattinara ha un invecchiamento di durata minima di 35 mesi di cui 22 in botti di legno, ma esiste anche la versione Gattinara Riserva che ha un invecchiamento di durata minima di 47 mesi di cui 36 in botti di legno. Prodotto solo nella omonima zona di Gattinara, ha un colore rosso granato e un sapore asciutto, armonico, con un tipico fondo amarognolo.
Fra i DOC, Boca e Bramaterra sono due rossi con invecchiamento a salire dai due anni circa, mentre i disciplinari dei Colline Novaresi e Coste della Sesia contemplano molte varianti che comprendono rossi invecchiati, rossi novelli, rosati e bianchi.


