Il paese della DOCG più conosciutà dell'Alto Piemonte
All’estremità sud della Valsesia, baluardo del territorio, borgo dalle caratteristiche particolari, per alcuni versi uniche, Gattinara è con la parallela Romagnano, al di là del Sesia, il centro più importante della zona collinare e apre le porte alla vallata fra le più interessanti ed eterogenee del Piemonte.
Come tutti gli insediamenti valsesiani ha origini antiche e rilevante ruolo storico e politico, riferimento principale di tanti villaggi circostanti.
è circondata dalle buone colline produttrici dell’omonimo, apprezzatissimo vino DOCG, il principe di queste favorite Terre del Nebbiolo che ha fatto conoscere il nome di Gattinara nel mondo.
Gattinara è inoltre sede dell'Enoteca Regionale, con sede in Villa Paolotti, che promuove la conoscenza dei vini locali e gli accostamenti con i cibi del territorio.
Gattinara è il centro più importante della zona collinare che apre le porte alla Valsesia
La sua posizione geografica ad equidistanza chilometrica fra Vercelli, Novara e Biella l’hanno resa nel tempo un confine naturale e un centro di riferimento economico, sociale e politico di indiscutibile supremazia.
Sottomonte, Crosa, Castelle, Centro Storico, Bonda, Rado e San Bernardo sono i quartieri dell’estesa borgata, circondata dalle buone colline del vino.
L’attuale centro urbano ha avuto uno sviluppo regolare e controllato, munito da un sistema di fortificazioni complesso e integrato da un “castello ricetto”; questo profilo è riscontrabile nella visita del centro storico, con numerose chiese ai lati delle strade principali e una distribuzione residenziale ordinata e gradevole.
La monumentale Chiesa Parrocchiale di S. Pietro è ricordata come pieve fin dal 1147. Della chiesa primitiva restano parte del campanile e la stupenda facciata in cotto istoriato, riccamente ornata da fregi, mentre del convento rimane il chiostro del XVI secolo con colonne in pietra ed eleganti capitelli; nella ben conservata casa parrocchiale ritratti ottocenteschi dei parroci e una grande tela di scuola gaudenziana raffigurante l’Ultima Cena.
Le risorse d’arte, storia e cultura sono riscontrabili ancora in diverse altre chiese distribuite in centro e nelle frazioni.
Da visitare anche la Chiesa di S. Francesco del 1447 quella di S. Marta, il Santuario di Santa Maria di Rado e l’ex convento di S. Chiara fondato nei primi del ‘500 da Mercurino Arborio di Gattinara.
La Torre delle Castelle dell’XI secolo è la parte più rilevante della perduta fortificazione medievale; domina l’intera zona collinare circostante, oggi ricca dei rinomati vigneti , ed è il simbolo della Gattinara dei nostri tempi
I ruderi del Castello di San Lorenzo sono su un’alta collina a nord del centro e costituiscono un assoluto imperdibile punto di visita di questo notevole centro della bassa Valsesia.
Completa l'offerta culturale l'Ecomuseo delle arti, dei mestieri e delle tradizioni.
Molte le occasioni di incontro e di eventi tradizionali, come la fiera di San Martino che si svolge il secondo martedì di novembre con migliaia di visitatori e la frizzante e partecipatissima Festa dell’Uva (L'Uva).
L'offerta turistica del Comune di Gattinara è anche presente sul sito di destinazione Visit Gattinara
Dove mangiare
I produttori locali