Il massiccio che domina tutto il territorio


Il Monte Rosa ha bisogno di poche presentazioni: si tratta del più esteso massiccio delle Alpi, secondo in altezza solo al Monte Bianco, e si staglia al confine tra Valle d’Aosta, Piemonte e Svizzera.
Sul territorio italiano si estende nei comuni di Alagna Valsesia, Gressoney La Trinità, Gressoney Saint Jean, Macugnaga e Ayas-Champoluc. La cima più elevata, la Punta Dufour (che deve il suo nome a Guillaume-Henri Dufour, generale e cartografo dell'esercito svizzero) raggiunge i 4.634 metri, mentre il massiccio nel suo complesso registra l’altitudine media più elevata di tutte le Alpi, con nove delle prime venti cime più alte della catena alpina.
Il Monte Rosa è il grande protagonista del panorama valsesiano e collinare sia in estate, sia in inverno: la sua sagoma imponente con la cima coperta di ghiacciai perenni è uno spettacolo incredibile in tutte le stagioni e cercarla all'orizzonte, percorrendo le diverse escursioni valsesiane o, semplicemente, alzando lo sguardo viaggiando tra le colline del vino, diventa una vera e propria necessità.
Il Monte Rosa ha bisogno di poche presentazioni: si tratta del più esteso massiccio delle Alpi, secondo in altezza solo al Monte Bianco, e si staglia al confine tra Valle d’Aosta, Piemonte e Svizzera.
La presenza del Monte Rosa è così influente sul territorio circostante che anche nella letteratura viene ricordato come un grande macinio sotto al quale si svolge la vita degli abitanti del territorio, favoriti dalle condizioni climatiche che, grazie proprio al massiccio del Rosa, permettono la coltivazione di eccellenti vitigni e, ancora più in basso, la crescita di un riso particolare, irrigato dalle acque del fiume Sesia che proprio dal Monte Rosa ha la sua origine.
Il nome italiano, così come il francese Mont Rose, non deriva, come spesso si ritiene erroneamente, dalle tinte che assumono le sue cime all'alba, ma proviene dal latino Rosia e Rosae in patois, un dialetto francofono che viene parlato in Val d’Aosta, che significa ghiacciaio, proprio come quelli perenni che ne ricoprono le vette.
Visto da sotto, il Monte Rosa sembra un gigante invincibile, attraversato già secoli fa dai popoli Walser, il Rosa ospita oggi il più alto rifugio alpino d’Europa, la Capanna Regina Margherita a quota 4.554 metri, fortemente voluto dal CAI e inaugurato alla presenza della regina Margherita di Savoia in persona.


