Una cresta bella e panoramica per prendere confidenza con l'alta montagna
La cresta è un passaggio obbligato nella progressione di un alpinista e la Cresta del Soldato è una via ottima per chi vuole prendere dimestichezza con il terreno misto tipico dell’alta montagna.
Alpinismo
da giugno a settembre
AD
4-5h
Alagna Valsesia- Punta Indren (3.275 metri)
Punta Giordani (4.046 metri)
1.215 metri
L'ascensione è molto bella, panoramica e mai difficile. Il percorso non è mai particolarmente esposto e sempre percorribile in conserva con difficoltà tecniche moderate che richiedono tuttavia una eccellente forma fisica e di avere già acquisito una buona esperienza nell'utilizzo di ramponi, imbrago, corda e piccozza, ma soprattutto di avere abitudine con situazioni esposte. Questa cresta è un primo approccio adrenalinico, un’esperienza adatta a chi si è già approcciato alle creste e vuole fare il secondo passo. il nome della cresta viene attribuito a William Martin Conway, che la visitò nel 1884 accompagnato da un soldato italiano, guardia di confine nell'anno del colera.
L'ascensione alla Punta Giordani inizia da Alagna Valsesia (1.191 metri) salendo con gli impianti a Punta Indren (3.275 metri). Da lì si prosegue verso Est tra pietraie e i resti del ghiacciaio di Indren fino alla vecchia stazione ella funivia di Punta Indren che si trova sulla cresta di confine tra la valle del Lys e la Valsesia. Con una lunga diagonale si attraversa il ghiacciaio del Bors fino alla base della Cresta del Soldato a monte del primo evidente risalto. Qui inizia la cresta vera e propria che in uno sviluppo di circa 350 metri porta in cima alla Punta Giordani (4.046 metri). Il percorso dura circa 4 ore ed è raccomandato a chi ha già esperienza alpinistica con accompagnamento di una guida certificata UIAGM.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.