Una alternativa più tecnica per Punta Gnifetti e Capanna Margherita
La Capanna Margherita a Punta Gnifetti (4.554 metri) è il rifugio simbolo delle Alpi, sia perché è quello che si trova a quota maggiore, sia per lo spettacolare panorama che si gode una volta raggiunto.
Alpinismo
da luglio a settembre
D
11-14h
2h 30min
Acqua Bianca (1.500 metri)
Capanna Margherita alla Punta Gnifetti (4.554 metri)
3.050 metri
La via normale alla Capanna Margherita è una delle escursioni alpinistiche classiche con partenza dalla Valsesia, grazie alla difficoltà moderata in rapporto alla soddisfazione. Una via alternativa di salita molto interessante e frequentata dagli alpinisti alla ricerca di una sfida con uno stile più essenziale che non utilizzi gli impianti di risalita per l'ascesa, e quella dalla Cresta Signal, con un dislivello totale di oltre 3.000 metri in due giorni.
Lasciate le auto in zona Acqua Bianca di Alagna Valsesia (1.500 metri) si segue la mulattiera e poi il sentiero fino al rifugio Barba Ferrero e da qui fino alla Capanna Resegotti (3.624 metri) per il pernottamento dopo circa sei ore di cammino. La mattina si segue la cresta di sfasciumi e neve in direzione occidentale fino a raggiungere in circa un'ora il Colle Signal (3.769 metri). Da qui inizia la lunga cresta, che attraverso passaggi non banali di III e IV con tratti di misto, si raggiungono i pianori gliaciali sommitali che conducono alla Capanna Margherita. I ritrono avviene lungo la via normale alla Punta Gnifetti seguendo la traccia sul ghiacciaio quasi sempre evidente fino alla stazione della funivia di Punta Indren e quindi in funivia fino a valle. Le evidnete difficoltà alpinistiche raccomandano un livello medio-alto di esperienza e l'accompagnamento di una guida certificata UIAGM.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.