La capitale culturale e storica della Valsesia


Centro nodale della Valsesia, di cui è capitale culturale e storica, Varallo è tappa indispensabile nel giro conoscitivo della Valsesia e luogo prediletto per la comprensione dell’anima valsesiana, sovente destinata a sfociare in passione e spesso inestinguibile amore. Ad alimentarlo contribuiscono diverse realtà, molte delle quali di remote origini, come il Sacro Monte, il più antico e il più artistico fra quelli piemontesi e lombardi, permeato di una storia nella quale spiccano grandi personaggi, creatori e promotori nei secoli di quella ben nota cultura varallese, ancora e sempre manifestata in modo naturale nelle tante espressioni della vita moderna. Impossibile non menzionare a riguardo la funivia più ripida d'Europa che lo raggiunge.
Degni di menzione sono inoltre i musei cittadini, a partire da Palazzo dei Musei che custodisce al suo interno la Pinacoteca e il Museo Calderini, senza dimenticare i piccoli musei che, a turno, regalano un pezzo di storia e curiosità sulla Valsesia.
Ciò fa di Varallo quel luogo di distinzione che tutti le riconoscono, anche soltanto dopo una prima sommaria visita.
Varallo coinvolge in profondità gli interessi del visitatore per la ricchezza monumentale e patrimoniale, l’originalità dell’ambiente che la circonda, l’ubicazione indubbiamente favorita al centro di un’ampia conca verdissima, delimitata dallo scorrere di due acque, il Sesia e il Mastallone
A Varallo non si è mai persa di vista la “misura d’uomo”, sia nel rispetto dell’ambiente in cui sorge l’abitato sia nelle sempre moderate espressioni edilizie che hanno conservato i tratti della sua originale distensione, mantenendo rioni e quartieri di un passato che distribuisce armonia e stile a tutta la cittadina.
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