Tre giorni in alta quota per raggiungere sei cime oltre i 4.000 metri
Il massiccio del Monte Rosa è un tesoro di cime oltre i 4.000 metri, che nell'alpinismo europeo rappresenta la quota massima raggiungibile e quindi la gratificazione più elevata per un alpinista.
Alpinismo
da giugno a settembre
PD
due o tre giorni
Alagna Valsesia (1.191 metri)
Punta Zumstein (4.563 metri), Capanna Margherita (4.554 metri), Punta Parrot (4.435 metri), la Ludwigshohe (4.342 metri), il Corno Nero (4.322 metri) e la Piramide Vincent (4.215 metri)
Nel suo complesso il massiccio è il più esteso d'Europa e quello con l'altitudine media più elevata e con ben nove delle venti cime più alte delle Alpi e un totale di diciotto oltre i quattromila. Salire alcune di queste non è particolarmente difficile, e l'opportunità di poterne raggiungere ben sei in soli tre giorni è un'opportunità intrigante che vogliono arricchire il proprio libro dei record.
Il concatenamento dei sei quattromila inizia da Alagna Valsesia (1.191 metri) salendo con gli impianti a Punta Indren (3.275 metri) per raggiungere quindi in circa due ore il Rifugio Gnifetti (3.647 metri), dove si pernotta. La mattina successiva si parte al mattino presto per raggiungere prima la Punta Zumstein (4563 metri) e poi la Capanna Margherita (4554 metri), dove è previsto il secdono pernottamento. Il terzo e ultimo giorno vengono salite in successione Punta Parrot (4435 metri), la Ludwigshohe (4342 metri), il Corno Nero (4322 metri) e la Piramide Vincent, con rientro ad Alagna con gli impianti del comprensorio Monterosa Ski. Questa attività è consigliata a chi ha già esperienza alpinistica con accompagnamento di una guida certificata UIAGM.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.