La seconda cima più alta delle Alpi: 4.634 metri
Con i suoi 4.634 metri di altitudine la Punta Dufour è la seconda più alta cima delle Alpi e di tutta Europa.
Alpinismo
da giugno a settembre
AD
due o tre giorni
Alagna Valsesia (1.191 metri)
Punta Dufour (4.634 metri)
1.374 metri
Fino al 1863 il suo nome è stato Höchste Spitze, ovvero "la punta più alta", quando il consiglio federale svizzero ha stabilito di cambiare denominazione in Punta Dufour, in onore di Guillaume-Henri Dufour, generale e cartografo dell'esercito svizzero, sotto la cui direzione furono compiuti una serie di rilievi topografici militari, tra i quali quelli riguardanti il massiccio del Monte Rosa. Raggiunta per la prima volta nel 1855, oggi è una meta ambita ma riservata a chi ha qualche precedente esperienza di arrampicata in alta montagna, una discreta padronanza nell’uso dei ramponi e un buon allenamento.
La via normale dal versante italiano inizia da Capanna Margherita, il più alto rifugio d'Europa a 4.554 metri di altitudine, che si raggiunge da Alagna Valsesia salendo con gli impianti a Punta Indren (3.275 metri) e poi direttamente con un avvicinamento di circa 5 ore, oppure spezzando la salita pernottando al Rifugio Gnifetti. La salita alla vetta è lunga e delicata: si scende fino al Colle Gnifetti (4.452 m), per poi salire la Punta Zumstein (4.563 m) e scendere nuovamente fino al Grenzsattel (4.453 m), prima dell'arrampicata vera e propria alla Punta Dufour attraverso la cresta sud-est di rocce e neve. Una ascesa di circa 3-4 ore classificata AD+ (abbastanza difficile) riservata a chi ha già esperienza con accompagnamento di una guida certificata UIAGM.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.