Escursione da Boccioleto all'Alpe Seccio
I Sentieri dell’Arte sono itinerari escursionistici individuati dal CAI che attraversano frazioni alte e alpeggi della Valsesia in cui sono presenti beni artistici di rilievo, molti dei quali oggetto di restauro conservativo.
escursionismo
marzo/aprile - novembre
escursionistico
2h 15min
Boccioleto (667 m) oppure Frazione Ronchi (814 m)
Alpe Seccio (1390 m)
723 m o 576 m
L'itinerario da Boccioleto all'Alpe Seccio è ricco di testimonianze d’arte distribuite lungo tutto il percorso, tra cui lo stesso centro di Boccioleto, le chiesette di Ronchi, Ormezzano, Solivo, la cappella del Selletto e soprattutto la Chiesa del Seccio, con affreschi della prima metà del ‘400.
Dal centro del paese di Boccioleto, si attraversa l’abitato e si prende una comoda mulattiera, segnavia 387, che porta alla frazione Ronchi (814 m) raggiungibile anche in automobile e pertanto ulteriore punto di partenza dell'itinerario. La mulattiera si snoda tra prati e boschi, fino ad arrivare alla cappella del Sassello (710 m) prima e a Ca Milanetto (768 m) dopo, dove troviamo la quattro-cinquecentesca cappella dedicata alla Madonna di Loreto.
Superando altri gruppi di case si giunge a Ronchi (814 m), altro punto di partenza di questo itinerario. Qui si raccomanda la visita all'Oratorio della Madonna delle Grazie, un vero gioiello d'arte già menzionato nel 1617.
Procedendo sulla mulattiera giungiamo alla cappella del Genestroso e poi alla frazione di Ormezzano (964 m) e in seguito a quella di Solivo (1027 m), in posizione panoramica e dove possiamo osservare l'oratorio dedicato a Sant'Antonio da Padova e, di fronte, la cappella di San Nicola.
Da qui la mulattiera diventa più ripida addentrandosi nel bosco, passando per Selletto (1208 m), dove torviamo l'omonima cappella e successivamente attraversando le Alpi Daloch e Sul Sasso per raggiungere quindi l’Alpe Seccio a 1390 m, ampio alpeggio la cui marginalità rispetto all'abitato di Boccioleto ha dato vita a una serie di leggende e tradizioni. Qui sorge un chiesetta di notevole rilevanza artistica, risalente al XV secolo e dedicata a San Lorenzo, secondo alcuni la più antica della Val Sermenza.
Si ringrazia il CAI di Varallo per i testi forniti e si rimanda al sito della sezione per approfondimenti sui Sentieri dell'Arte e il patrimonio artistico descritto.
Trasforma la tua attività outdoor in un'esperienza memorabile!
Trova la tua guida per vivere appieno la tua avventura in Val Sermenza
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.