Un percorso ad anello per raggiungere uno dei luoghi di fede più suggestivi della Val Mastallone
La leggenda vuole che due pastorelli, perso il controllo del fuoco acceso, implorarono la Madonna di domare le fiamme, e così avvenne. La Madonna apparsa a loro sopra i tizzoni ancora fumanti diede il compito di dire alla gente del paese di costruire in quel punto una chiesa.
escursionismo
tutto l'anno
escursionistico - se si compie il giro ad anello, il ritorno è da considerarsi per escursionisti esperti
3h 45min
Cravagliana (615 m)
Cravagliana (615 m)
550 m
Il sentiero 572 parte dal centro di Cravagliana (615 m), vicino alla chiesa parrocchiale.
Si supera l'abitato e si segue il sentiero fino ad un avvallamento boscoso e al Rio Grande, che si attraversa raggiungendo così lAlpe Cà Giulia (827 m).
Passando dalla "Casa della Fata", ritenuta antica residenza di streghe, si entra in un bosco di conifere che porta a Prà della Sella (968 m). Seguendo le tracce, si può momentaneamente deviare per salire alla Cima del Falò (1055 m), così chiamata perché in passato si annunciava con grandi fuochi la vigilia della Madonna del Carmine e di Natale.
Proseguendo sul sentiero, invece, si giunge alla frazione Colla (816 m) prima e alla frazione Sassello dopo.
Proseguendo, si raggiunge infine il Santuario della Madonna del Tizzone (832 m), ancora oggi meta di pellegrinaggi.
Per compiere un anello e tornare a Cravagliana, imbocchiamo il sentiero a ritroso per un breve pezzo, fino ad incontrare il sentiero 572a che passa attraverso Brugaro (676m). Dopo un breve tratto di mulattiera e dopo aver attraversato il torrente, ci addentriamo nell'abitato di Brugarolo (625 m), dove imbocchiamo il sentiero 573 (da considerarsi per escursionisti esperti). Procedendo su terreno quasi pianeggiante e guadando il Rio Boccaccio, incrociamo sul nostro percorso i resti dell'Alpe Vanisella (740 m) e, poco dopo, sempre nel bosco, il corso del Rio Pizzetto, spesso asciutto. Si procede in salita fino a giungere al Laghetto (788 m), piccolo specchio d'acqua in posizione panoramica su Cravagliana.
Si comincia dunque a scendere in un canalino roccioso con poche tracce che porta a Piano Berta e poi attraversa il Rio Grande in prossimità di Giavinali, punto di arrivo del sentiero.
Ci si ricollega dunque al centro di Cravagliana, punto di partenza di questo itinerario.
Si ringrazia il CAI di Varallo per i testi di riferimento.
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Sicurezza in montagna
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