Scoprire la pesca a mosca nella Riserva delle Piode
La magia di gettare una lenza nell’ignoto di uno specchio d’acqua ha la capacità di trasmettere quella sensazione di essere rimasti sempre un po’ bambini.
pesca sportiva
giugno - settembre
Trote fario, iridee, marmorate e suoi ibridi, rarissimi temoli
Da Pila fino a Campertogno, si può parcheggiare l'auto in prossimità del ponte di Piode
In Valsesia, a incrementare questa magica esperienza c’è anche lo straordinario contatto con la natura: pescando si crea un rapporto intimo con l’ambiente che ci circonda. In questo caso la pesca va oltre il fatto di essere un semplice sport, e fa spesso riscoprire uno stato di profonda riflessione interiore. In particolar modo la tecnica della pesca a mosca rappresenta alla perfezione questo concetto, tanto da venir considerata quasi un’arte. Insegna a osservare il fiume e lo straordinario paesaggio, ad avvertire suoni e rumori, a essere delicato e discreto.
Da Pila a Campertogno si trovano sette chilometri di acque incontaminate ricche di popolazioni autoctone di trote marmorate e temoli di ceppo padano, ma anche di trote fario e iridee.
Questa è la riserva delle Piode, una delle più prestigiose in Italia per la pesca a mosca. È consentita esclusivamente la pesca a mosca con obbligo di catch and release.
Essendo una riserva per soli soci sostenitori, l’accesso è consentito solo su prenotazione e a non più di 4 pescatori contemporaneamente.
Testi, regolamenti e permessi di pesca: Società Valsesiana Pescatori Sportivi
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Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.


