Un itinerario tra le Colline Novaresi
Dai capolavori antonelliani in stile neoclassico fino alle opere di devozione popolare e architettura contadina, questo itinerario MTB è un susseguirsi di salite e discese che si addentrano nel cuore dei vigneti novaresi.
MTB
tutto l'anno
moderato
1:45h
Romagnano Sesia (299 metri)
Romagnano Sesia (299 metri)
270 metri
Da non perdere le strutture antonelliane che, dal punto di partenza, Villa Caccia, accompagnano per la maggior parte del percorso, intervallate solamente qua e là da strutture storiche come il Castello di Sopramonte e costruzioni popolari come i Casotti delle Vigne di Cavallirio. Questi ultimi, riconoscibili gli uni dagli altri grazie a delle caratteristiche distintive, raccontano di un passato contadino che ancora permane ben radicato nella cultura e l'economia novarese.
Si parte da Villa Caccia a Romagnano Sesia, e si segue il sentiero che porta al Castello di Sopramonte a Prato Sesia. Da qui tramite strade bianche si raggiunge la strada della Baraggia di Prato Sesia che poi incontra Via Antonio Gramsci in direzione Cavallirio.
Svoltando a sinistra si percorre via Sant'Antonio e poi si imbocca, nuovamente a sinistra, via Dante Alighieri. Si sale lungo la Strada della Borga per poi ridiscendere verso la Strada vicinale della Polera fino ad incrociare, finalmente, la ciclabile lungo il sentiero 784, che si imbocca verso destra.
Si segue quindi fino al Santuario di Boca, il secondo tesoro antonelliano del tour. Da qui si prosegue sulla destra prendendo Via San Francesco imboccando poi nuovamente la strada ciclabile lungo il sentiero 793, che conduce a Maggiora.
Qui si fa l'incontro con diverse opere dell'Antonelli, che ha rivisto tutto il piano regolatore del paese, costruito la propria casa di famiglia e progettato il cimitero che custodisce lo Scurolo di Sant'Agapito.
Si torna indietro prendendo Via Dante Alighieri prima e Viale dei Partigiani poi, fino a giungere a Boca. Da qui si prende via San Grato che ci porta lungo il sentiero 787, alla scoperta dei Casotti delle Vigne e delle Tre Madonnine. Si può scegliere di abbandonare la bici e proseguire a piedi fino alla Torre di Cavallirio.
Si riprende la strada fino a tornare in via Dante Alighieri di Cavallirio, si incrocia nuovamente via Sant'Antonio percorrendo a ritroso la strada fatta all'andata. Qui, invece di svoltare a sinistra per il Castello di Sopramonte, si può proseguire dritti percorrendo la strada bianca che riporta al punto di partenza.
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Sicurezza in montagna
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