"una collana di frazioncine ai piedi del Sajunché"
I Sentieri dell’Arte sono itinerari escursionistici individuati dal CAI che attraversano frazioni alte e alpeggi della Valsesia in cui sono presenti beni artistici di rilievo, molti dei quali oggetto di restauro conservativo.
escursionismo
marzo/aprile - novembre
di facile percorrenza ma classificato escursionistico
2h 50 min
Mollia (880 m)
Piana Viana (1065 m)
185 m
Questo sentiero dell'arte attraversa in piano e in quota il territorio di Mollia con le sue graziose frazioni disseminate tra i boschi. È un percorso ad anello, reso possibile dalla presenza della ciclabile che nella stagione invernale è adatta anche per lo sci di fondo.
L'itinerario parte dal parcheggio all'ingresso del paese, percorre il primo tratto sulla Provinciale verso valle e segue la strada che sale a Goreto. Dopo pochi minuti è prevista la prima sosta al Parco della Rimembranza, edificato nel 1929 sull'area dove una volta giaceva la chiesa dedicata a San Pantaleone, distrutta da una valanga a fine Ottocento.
Giungiamo quindi a Goreto (940 m) dove arriviamo all'Oratorio di Sant'Antonio Abate. All'esterno è stato dipinto un allocco, simbolo degli abitanti, e e sul muro di un'abitazione una meridiana.
Proseguendo arriviamo ora a Grampa (956 m), graziosa frazione dove notiamo le sue casette restaurate con attenzione e cura. Tra queste la più interessante è un palazzo: attraverso una scalinata si può accedere al suo porticato, sotto al quale corre il sentiero che attraversa l'abitato.
Si raggiunge così, al centro dell'abitato, la cappelletta di Santa Maria; il suo campanile non passa inosservato per la forma.
Usciti dal porticato, si percorre la scalinata che scende al parcheggio, poi si segue a destra (itinerario 282) la strada asfaltata lungo la quale si raggiunge in pochi minuti la cappella di San Defendente: tutti gli anni il 30 dicembre una fiaccolata parte dalla piazza della chiesa parrocchiale di Mollia e arriva a questa cappella, dove viene acceso un falò (büra) beneaugurante.
Il percorso prosegue quindi in piano per poi prendere sulla sinistra la mulattiera (segnavia 282) che corre sotto la strada. Inoltrandosi nella pineta si giunge dunque a Pianaccia. Qui si erge su un masso roccioso un'edicola dedicata alla Madonna delle Grazie. Proseguendo si attraversa il Croso della Piana e si raggiunge Pianafontana (972 m): aggirandoci tra le case scopriamo una fontana abbeveratoio alimentata da acqua di sorgente che giunge fino a qui grazie a canali coperti che partono dalla parte alta della frazione. Dopo il lavatoio, l'acqua scende invece nella roggia che va ad alimentare il secentesco Mulino Fucina, in gestione ad una associazione di guide che ne permette la visita su richiesta o in giornate specifiche. Interessante anche l'oratorio dedicato alla Madonna del Carmine.
L'itinerario continua così per Piana Viana (1065 m), punto più alto del percorso, dove si innalzano i muri dell'oratorio della Madonna dei Sette Dolori. Si raggiunge poi Piana Toni (992 m) con l'oratorio dedicato alla Madonna della Neve, S. Marco e S. Pietro, conservato dal suo unico abitante. Proseguendo, ad un bivio si scende a Case Capietto (950 m) per poi risalire fino al bivio e proseguire sul percorso interrotto dalla Provinciale, che si attraversa per passare alla frazione Otra Sesia (960 m), dove si trova la cappelletta intitolata a Sant' Andrea. Da qui, in circa 40 minuti si rientra in paese percorrendo la ciclabile e superando la passerella che porta in centro. Qui sono visibili il municipio, la casa parrocchiale, l'ex casa delle scuole e la parrocchiale di San Giovanni Battista. Attigui alla chiesa, l'Ossario e la Via Crucis, quasi unica nel suo genere per le stazioni affiancate sotto al portico.
A Casacce è interessante ammirare Casa Belli, notevole costruzione del Settecento, nella quale vale la pena entrare a visitare gli interni (sempre contattando l'associazione che gestisce il mulino). A lato della casa, il piccolo gioiello dell'oratorio di San Pietro e San Bernardo.
Si ringrazia il CAI di Varallo per i testi forniti e si rimanda al sito della sezione per approfondimenti sui Sentieri dell'Arte e il patrimonio artistico descritto.
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