Il Santuario del Santissimo Crocifisso opera del genio antonelliano
L'origine di questo luogo di culto risale al 1600, ma è con il genio dell'architetto Alessandro Antonelli che diventa il "monumento nei boschi" caro ad abitanti, fedeli e visitatori.
Cultura
aperto tutto l'anno
sì
45min
Via S. F. D' Assisi, 31, 28010 Boca NO
(+39) 0322 87142
info@santuariodiboca.it
A metà strada tra Boca e Grignasco, a pochi chilometri da Borgomanero, si trova il maestoso Santuario del Santissimo Crocifisso di Boca, immerso tra affascinanti colline di vigneti. Si tratta di una grandiosa costruzione monumentale, un enorme edificio in stile neoclassico che appare quasi magicamente dalla strada. Le imponenti colonne del pronao sono rivestite in pietra, mentre il resto dell'edificio è in mattone. Il santuario è oggi meta dei pellegrinaggi di varie parrocchie non solo della zona circostante ma di tutto il Piemonte. A inizio giugno si celebra la giornata annuale del malato e a settembre quella dell'esaltazione della croce. Dal santuario partono alcuni interessanti itinerari escursionistici che consentono di esplorare i rilievi prealpini circostanti.
Il Santuario è sorto intorno al 1600 sul luogo di un’antica cappella, voluta in ricordo di una disgrazia locale, in cui era raffigurato un crocifisso con un angelo che raccoglieva nel calice il sangue del costato di Cristo. La storia del santuario è suggestiva: la cappella venne ampliata nella seconda metà del Settecento a seguito di alcuni eventi miracolosi, attestati tutt’oggi da migliaia di ex voto. L'afflusso di pellegrini rese presto insufficiente la costruzione così che, nel 1819, ne venne deciso un ulteriore ampliamento che comportò la deviazione dell'alveo del torrente Strona, effettuato grazie al lavoro dei fedeli. In seguito fu chiamato un giovane architetto nativo di Ghemme, l'allora ventiduenne Alessandro Antonelli (a cui si deve la Mole Antonelliana di Torino), il quale propose un edificio maestoso in stile neoclassico. La costruzione procedette a rilento e non senza difficoltà, tra cui quella di un crollo nel 1907, ma finalmente negli anni successivi l’opera venne ultimata giusto in tempo per i festeggiamenti per la fine della Prima Guerra Mondiale. Nel 2012 il Santuario è stato proclamato basilica minore.