Nel Museo è possibile osservare una macchina a vapore tra le più grandi d’Europa originariamente impiegate nella filiera della lavorazione del cotone.
solo su richiesta
no
1,5h
telefonica, mail
telefonica, mail
no
no
inglese
Ex Cotonificio Rotondi, 13019 Varallo VC
(+39)3774654982
L’uso delle macchine si fa risalire all’impianto della manifattura voluta negli anni ’70 dell’Ottocento dall’imprenditore tedesco Eugenio Bauer, coordinato e aiutato dall’ingegnere valsesiano Giulio Axerio nella ricerca di salti d’acqua in Varallo, necessari per la produzione energetica.
Il Cotonificio, nato entro il 1887, seguì alterne ma convincenti vicende produttive fino al 1901, quando entrarono in funzione le macchine a vapore realizzate dai fratelli Tosi di Legnano. Lo stabilimento, nel momento della sua massima espansione, occupò circa 800 dipendenti. Nel complesso, si tratta di un peculiare excursus sulla storia dell’industrializzazione varallese e valsesiana oltre che un approfondimento sulle tecniche di produzione energetica e dei fabbisogni sociali.


