Le testimonianze del popolo di montagna della Valsesia
"Tra la fine del 1200 e l’inizio del 1300, alcune comunità di origine germanica risalenti al territorio Vallese (da qui il nome Walliser, contratto in Walser) si sono insediate nel territorio dell’Alta Valsesia fondando villaggi al di sopra dei mille metri, dove nessun altro aveva ancora osato stabilirsi.
Cultura
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Alagna Valsesia (1.191 metri) e Pedemonte (1.246)
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Questa popolazione si è adattata alla dura vita di alta montagna e si è stabilita nelle tipiche case in legno e pietra dove ha iniziato un’attività agricola e pastorale. Il primo insediamento fu quello di Rimella, a cui seguirono Alagna, Rima, Carcoforo e quelli in Val Vogna . Osservando la mappa delle borgate Walser, colpisce la grande dispersione degli insediamenti: queste popolazioni occupavano infatti il territorio formando un gran numero di nuclei autosufficienti, separati tra loro ma solidali nel gestire la zona e nell'esercizio delle funzioni civili e religiose.
Le case Walser hanno sfidato il logorio del tempo ed ancora oggi si ergono, sia nei paesi, sia nelle frazioni, a testimoniare quella capacità che ha reso l’uso del legno un’arte d’ingegneria non riscontrabile in altre popolazioni limitrofe."
La colonizzazione dell'alta valle del Rodano portò queste popolazioni a specializzarsi, elaborando usi, consuetudini e tecniche che permettessero loro di vivere stabilmente a quote elevate come la conservazione dei foraggi e l'utilizzo del legname nelle costruzioni, soprattutto larice.
Un valido esempio di questa specializzazione è dato dallo Stadal: il tipico fienile/granaio sollevato dal suolo da "funghi" di pietra per impedire l'accesso ai roditori. I Walser portarono con loro anche la cultura, leggende cariche dei misteri della natura, il culto dei santi, i codici di comportamento, le antiche consuetudini, e la lingua. Questo idioma, infatti, è una particolare variante del dialetto tedesco meridionale, chiamata altissimo alemanno, ed è molto simile allo svizzero tedesco nella sua forma piu00f9 arcaica. In alcune zone, ancora oggi, si parla la lingua Walser.
Sono tantissime le testimonianze di questa antica cultura in Valsesia, a chi volesse approfondirla consigliamo di visitare Casa Daverio ad Alagna e il Museo Walser nella vicina frazione Pedemonte. La prima è una piccola casa museo di nuova concezione, dove il passato incontra il moderno e dove è possibile immergersi nella storia millenaria del popolo Walser. Il secondo è ospitato in una casa del 1628 ed è la testimonianza dell’originalità della cultura di un popolo antico e fiero della propria lingua e delle proprie tradizioni.
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.