Un luogo suggestivo da cui godere un vasto panorama sulla bassa valle del Sesia
Visita ai ruderi del castello e alla chiesetta dedicata alla Natività della Vergine. Dalla Panchina Gigante n°127, un ampio panorama sulla bassa valle del Sesia e il Fenera, gli affioramenti del Supervulcano del Sesia e, davanti a noi, il maestoso Monte Rosa.
Cultura
tutto l'anno
1h
Collina di Sopramonte - Prato Sesia (340 metri)
no
no
Partendo da Prato Sesia e seguendo il semplice sentiero, in 15 minuti giungiamo al Castello di Sopramonte, incontrando poco prima sulla nostra destra la torre di Sopramonte, fortificazione risalente alla prima età comunale (XI secolo).
Sulla collina del castello troviamo ad accoglierci la la chiesetta dedicata alla Natività della Vergine di cui si ha prima notizia nel 1283 all'interno del testamento di Bartolomeo Tornielli, proprietario del castello, cui indicò tra le ultime volontà anche quella di fondare una cappella dedicata alla Vergine.
Questa testimonianza è tuttavia controversa, poiché si potrebbe ritenere che a quest'epoca non risalga la fondazione, bensì la nuova costruzione di una chiesa già esistente perché il nucleo originario del castello risalirebbe almeno al XII secolo.
Rimaneggiata e ristrutturata nel corso del tempo, la chiesa è cosí sopravvissuta, mentre del castello possiamo ora osservare solo i ruderi.
Edificato nel XII secolo con ciottoli di fiume legati con malta, il Castello di Sopramonte aveva in origine tre torrioni: di quello più antico, troviamo a fianco alla chiesa i resti del basamento.
Sicuramente un tempo il castello aveva una certa importanza territoriale per via della sua posizione. Parzialmente distrutto nel 1363 dalle milizie di Galeazzo Visconti, cui aveva dato ordine di abbattere le fortificazioni ove erano arroccate le truppe inglesi di Alberto Sterz, oggi di questo complesso in avanzato stato di rovina si riconoscono solo i possenti muri della fortezza e le cinquecentesche feritoie a uso degli archibugi. Non migliore sorte hanno avuto i reperti bibliografici: pochi sono i documenti reperiti, di cui è peraltro incerta l'attendibilità storica.
Le testimonianze del popolo di montagna della Valsesia
in giornata

Uno dei luoghi di culto più antichi della Valsesia
in giornata
Alla scoperta degli insediamenti del popolo Walser
in giornata
Un viaggio immersivo nella storia mineraria della Valsesia
Camminando lungo il matroneo, una mostra che illustra il genio antonelliano
Sicurezza in montagna
Vivere ed esperire la montagna richiede prudenza, preparazione ed esperienza. Nessuna attività, anche quella più facile, deve essere data per scontata o improvvisata.


