Tra i larici, dietro il paese, in un lungo caseggiato bianco calce, Rima conserva i modelli in gesso delle opere di Pietro Della Vedova. La gipsoteca raccoglie circa 220 gessi provenienti dallo studio torinese dello scultore, che nacque a Rima il 7 settembre 1831.
aperto solo su richiesta nei mesi di maggio, giugno e ottobre
sì, con offerta
30 min
telefonica, mail, in loco
no
no
inglese
13026 Rima VC
(+39)340 8095160
Le sue opere in marmo si trovano principalmente in Piemonte, dal monumento tombale a Maria Vittoria Aosta nella basilica di Superga ad altri monumenti sepolcrali innalzati nel cimitero sempre di Torino, al colossale Emanuele I in bronzo, alla statua di Gaudenzio Ferrari a Varallo. I numerosi ritratti di personaggi di spicco dell’epoca, come Vittorio Emanuele II e il generale Lamarmora, raccontano come abbia saputo rendere la sua personale testimonianza d’artista del periodo risorgimentale.


