Escursione dall'Alpe Trogo alla Cima d'Ometto
La Cima d'Ometto è la cima più alta della dorsale sopra la conca di Mera, dove ci sono gli impianti sciistici. Da qui si dipartono tre dorsali: la Nord che divide la conca di Mera da quella di Meggiana, la Est e la Ovest che fanno da spartiacque fra le valli del Sesia e della Dolca. In vetta, ben riconoscibile dalla caratteristica costruzione in pietra, il panorama sul Monte Rosa, sull’Alpe di Mera e sulle valli circostanti, è veramente memorabile, con un grandioso giro d'orizzonte a 360 gradi.
escursionismo
aprile-novembre
escursionistico
2h 30min
Piazzale Alpe Trogo (1280 m)
Cima d'Ometto (1911 m)
630 m
L'itinerario inizia dal parcheggio dell'Alpe Trogo (1280 m), lungo la strada che porta all'Alpe Mera. Il sentiero con segnavia 233A parte dal muretto di protezione all'imbocco del parcheggio, inoltrandosi nel bosco. Incrociata due volte la strada carrozzabile per l'Alpe di Mera e dopo un ulteriore breve tratto nel bosco, il percorso sbuca sotto i piloni della seggiovia Scopello-Mera e attraversa quella che d'inverno è la pista da sci. Su collega poi con il sentiero 236 poco prima della chiesetta della Madonna della Neve (1503 m) e da lì si prosegue sulla carrareccia sterrata fino a raggiungere la via pedonale che si sviluppa lungo tutto l'abitato dell'Alpe di Mera (1560 m), per continuare poi con segnavia 236 tra distese di rododendri e praterie di mirtilli. Superato l'ultimo impianto di risalita il sentiero ora sale con più decisione per raggiungere la cresta e il ripetitore alla Colma dei Lavaggi (1720 m) e quindi la parte più ripida dell'itinerario che segue il filo della cresta fino alla Cima d'Ometto (1911 m).
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